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La Vendetta finale, sequel originale de: The Revenge of Laughing Jack

Stralcio del notiziario:

"Il presunto assassino di Margotte Rogers, madre di:

Ron Wrisley (5 anni)

Jack Wrisley (Deceduto 5 anni fa, assassino non trovato, interrotte le indagini)

e moglie di Jhonny Wrisley ancora a piede libero. La polizia sta per interrompere le indagini a causa di mancanza di prove."


"COME! CHE VUOL DIRE CHE STATE INTERROMPENDO LE INDAGINI!"

Sbraitava Jhonny Wrisley al telefono con la polizia

"Signor Wrisley, non abbiamo prove, è inutile continuare..."

"CHE SAREBBE A DIRE NON ABBIAMO PROVE?! QUEL FIGLIO DI PUTTANA DEVE AVER PURE LASCIATO QUALCOSA! NON SO...

QUALCHE IMPRONTA DIGITALE!"

"Signor Wrisley, siamo nel 2016, gli assassini non lasciano più impronte digitali o mozziconi di sigaretta"

"MA...MA CI DEVE PUR ESSERE QUALCOSA..."

"Signor Wrisley, innanzitutto si calmi, e poi le ripeto che non abbiamo prove. Comunque continueremo per qualche

giorno, ma se torneremo a mani vuote interrompiamo le indagini."


Jhonny Wrisley riattaccò, e oramai accettò il fatto. Non c'era nessuna prova, l'unica cosa che si sapeva, era

che sua moglie era stata rapita davanti casa sua da un clown. La polizia ottenne la descrizione dell'uomo dal

piccolo Ron, che aveva assistito mentre sua madre e lui discutevano. Chiesero in giro per la loro cittadina, 

offrendo la descrizione del clown ma a quanto pare, 

Laughing Jack è solo un mito popolare. Ottenero l'aiuto delle città vicine, ma non venne trovato nulla, e di 

tutti i Jack presenti nella loro cittadina, solamente 1 è un clown, ma non corrisponde affatto alla descrizione

fisica che il bambino diede alla polizia. Dopo altri 3 giorni di indagini passati a barcollare nel buio,

la polizia interruppe le indagini. A quanto pare, Margotte Rogers, sarà uno dei tanti casi archiviati.

...

Intanto, dall'altra parte della città Jack Norton, stava consumando una mediocre cena preparata da lui.

Se la rideva pensando a come l'aveva fatta franca. Dopo 5 anni nessuno l'aveva beccato e aveva anche ricavato

denaro dopo aver venduto gli organi di quel bambino 

"Fortunatamente" disse "si è levata dalle palle anche la madre. Pensavo che in preda ai sensi di colpa avrebbe

confessato tutto dei nostri affari. Stavo pensando di ucciderla."

Posò il piatto e il bicchiere di vetro sporchi nel lavabo per pulirli, quando, mentre prese un fazzoletto per

pulirsi le labbra sporche di sugo dalla parmigiana che aveva appena mangiato, osservando il fazzoletto, non

notò macchie di sugo, ma sangue, IL SUO SANGUE!


Sul fazzoletto c'era una scritta fatta col sangue ovvero: "Credevi di farla franca!"


Ma non ci fece caso, doveva curare le sue labbra, che sanguinavano copiosamente. Era come se il fazzoletto

fosse diventato una vera e propria lama, e gli avesse tagliato la bocca. Dopo essersi medicato come poteva

(disinfettandosi le labbra e applicandogli sopra dei cerotti), si guardò nello specchio del bagno, e notò un'

altra scritta, sempre fatta col sangue, ma stavolta non era il suo, almeno credeva. La scritta recitava:

"Finirai come Lei!). L'uomo si grattò la nuca confuso e allo stesso tempo impaurito a morte, quando qualcosa

lo colpì alla nuca.


Si girò osservando l'oggetto che pesantemente era caduto a terra, e notò con orrore la testa mozzata,

martoriata e metà decomposta di Margotte Rogers, la donna che era stata in affari con lui, e gli aveva permesso

di guadagnare molti soldi abbandonando il figlio permettendogli di rapirlo, ucciderlo e vendere i suoi organi.

Lanciò un urlo, un urlo così forte che lo sentì tutto lo squallido condominio in cui abitava.


"Laughing Jack!..." Ripeteva rannicchiato in un angolo del bagno

"Laughing Jack è qui! E mi ucciderà, si vendicherà!"

Era al limite, stava impazzendo. Invano sarebbe stato chiedere pietà. Doveva pagare per ciò che aveva fatto.

Mentre continuava a dondolarsi sentì un rumore davanti a lui. Guardò nella direzione, e vide la sagoma nera

di un bambino di sette anni. Esso aveva solo gli occhi che brillavano, brillavano di un rosso non molto acceso

più sui toni scuri, con le pupille nere e a taglio, come quelle di un rettile, all'improvviso, le luci si

spensero. Da quei occhi emanava rabbia e odio, voleva la sua vendetta una volta per tutte. Dunque, con una articolazione dei movimenti più attribuibile a un essere

senza ossa o legamenti che a un bambino, si avvicinò a Norton, pronto per vendicarsi una volta per tutte.


...


Intanto, le cose per il piccolo Ron, andavano di male in peggio. Suo padre, per la disperazione la sera andava

a ubriacarsi, rincasando verso le 2 del mattino. Molte volte, l'uomo trovava il figlio addormentato sul divano

nella speranza di aspettare il padre. Quindi, lo prendeva delicatamente in braccio e lo portava nella 

sua stanza, scusandosi a bassa voce come tutte le sere. Ormai aveva quasi smesso di prendersi cura del figlio.

Infatti la sera, prima di uscire a ubriacarsi, lasciava al figlio la cena coperta con un piatto, o addirittura

alcune sere, il piccolo Ron era costretto a ricorrere ad alterntive (come ordinare una pizza) dato che suo padre

non gli lasciava la cena. La mattina, se voleva andare a scuola, doveva svegliarsi, vestirsi e procurarsi i

soldi per il pranzo di scuola da solo, prendendoli dalla tasca dei pantaloni del padre, dato che quest'ultimo era come al solito buttato sul letto. 

Anche se però oramai faceva troppe assenze a scuola e per la maggiore non faceva nemmeno i pochi compiti che segnano ai bimbi

di prima elementare. Le maestre lo compativano, e gli assicurarono la promozione. Ma a lui non bastava. Non 

aveva perso solo la madre, ma aveva perso anche il padre.


...


Norton, chiuse gli occhi, si girò dall'altra parte, protese le mani in avanti e lanciò un grido, molto più

forte di quello di prima e forse di tutti quelli della sua vita. Dopo 10 secondi (che a lui sembrarono un 

eternità) dove non accadeva nulla, si rigirò e a sua sorpresa, si ritrovò all'interno di un tendone da circo.

esso era su dei cadaveri, centinaia e centinaia di cadaveri. Alcuni di essi erano stesi a terra, altri invece

erano stati uccisi in modi brutali e crudeli: Uno appeso al muro e aperto in 2 con al posto degli organi 

caramelle e 2 chiodi gli tenevano aperto il torace, una bambina aveva la bocca riempita di caramelle, tante

da non permettere all'aria di passare. E non presentava buchi o segni di arma da taglio, dunque era stata 

uccisa così. Anch'essa era attaccata al tendone-muro con dei chiodi ai polsi che la tenevano impigliata. 

Una delle morti più lente e sofferenti cui Norton abbia mai assistito. Il tendone era pieno di tante altre

atrocità, una peggio dell'altra. Norton cercò di muoversi ma venne assalito da un senso di debolezza e nausea

che lo fecero crollare al suolo. Essendo un assassino e dunque abituato a queste immagini, non ci mise molto

a rialzarsi. Strappò un coltello affilato dalla testa di un bambino senza arti e si fece strada fra i cadaveri,

fino ad arrivare davanti al tendone-muro. Cercò di squarciarlo col coltello, e ci riuscì. Appena uscì da quel

ritrovo di crudeltà vide un bambino, seduto sulla sabbia. Si trovava nel deserto di notte (almeno credeva che

quel luogo fosse il deserto). Si avicinò al bambino per chiedergli qualche e informazione e come mai si trovasse

li. Esso non rispose, e dopo 5 secondi si alzò e si girò nella direzione di Norton. L'uomo avrebbe voluto 

lasciarlo dov'era: Era aperto in due e senza occhi. Dal suo corpo penzolavano organi ancora vivi e zampillanti

di sangue, e al posto degli occhi aveva 2 caramelle rosse. Norton, tornò di corsa nel tendone e notò con sua 

sorpresa che il bambino non lo seguiva più. A un tratto i cadaveri contenuti nel tendone, si alzarono uno

a uno e cominciarono a camminare verso Norton. Esso, avendo capito le loro intenzioni cercò di difendersi ma

era tardi, i bambini cominciarono a mangiarlo. Ingurgitavano pezzi della sua carne zampillanti di sangue, e 

Norton, vide a fissarlo con un espressione compiaciuta, il bambino che era fuori. Esso si trasformò in Laughing

Jack e aspettò che i "bambini" finissero il loro orrido pasto. Dopodiché, prese l'anima dannata di Norton, e la

trascinò all'Inferno.


E' fatta

La Vendetta era stata compiuta

Ma c'era ancora una cosa da sistemare


...


Ora il piccolo Ron è felice. Tutti sono felici dopo l'intervento di Jack. Ora abita in una bella casa, in un

posto da sogno, con: sua madre, suo padre e Jack sani e salvi. Era anche circondato da centinaia e centinaia

di bambini. Esso ringraziò Jack.


Eh si, sono proprio tutti felici in Paradiso.

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